IL BENGASI.....definito il relitto dei vetri....
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IL BENGASI.....definito il relitto dei vetri....
La storia del "Bengasi"
Impostato dai CANTIERI NAVALI RIUNITI, di Palermo, su ordinazione della "SOCIETA NAZIONALE DI SERVIZI MARITTIMI", il piroscafo "BENGASI" fu varato il 12 maggio del 1912.
Le sue caratteristiche erano:
Lunghezza 84,5 metri per 11,10 di larghezza
Dal 1912 al 1916 la nave lavorò sulla linea Genova, Napoli, Messina, Reggio Calabria, Siracusa, Malta e Tripoli. Nel 1916, durante la prima guerra mondiale, fu requisita dal MINISTERO DELLA GUERRA e venne utilizzata per il servizio postale tra Civitavecchia ed il Golfo Aranci.
Nel 1926 divenne di proprietà della FLORIO - SOCIETA ITALIANA DI NAVIGAZIONE e fu dapprima impiegata sulla linea Genova - Porto Torres, in seguito fece servizio sulla linea che da Genova, passando lungo costa sino a Livorno, per poi raggiungere i porti della Sardegna ed in seguito quelli della Sicilia, serviva i porti del Nord Africa da Tunisi sino a Tobruk.
Nel 1932 divenne di proprietà della TIRRENIA FLOTTE RIUNITE, e nel 1937 della TIRRENIA S.A. di NAVIGAZIONE di Napoli.
Nel 1938 fu noleggiata dal LOYD TRIESTINO per la linea Massaua - Suez, in temporanea sostituzione del piroscafo "Massaua" fermo per riparazioni.
Restituito alla TIRRENIA sulla fine del 1938 fu attaccato al largo dell'Isola dei Cavoli e seguito silurato ed affondato dal sommergibile britannico Truant, il 6 Maggio del 1941 alle ore 7,35 del mattino mentre era in navigazione tra Napoli e Cagliari.
Il fondale su cui giace il relitto è fangoso e l'acqua è quasi sempre torbida (per gli standard del luogo). La nave è in perfetto assetto di navigazione, ma manca tutta la parte prodiera. Sulla poppa è montato un grosso cannone, e una rete ricopre tutto il lato sinistro della poppa stessa. Di conseguenza se si vuole scendere a vedere l'elica ed il timone, è meglio farlo lasciandosi affondare dalla fiancata di dritta, perché dall'altra parte il pericolo di impigliarsi è reale, in quel punto il fondo è a - 96 metri.
Questo video è stato eseguito da Alessandro Clivio e Fabio Leonardi..a cui dobbiamo doverosamente tutti i nostri complimenti!!!!!
Impostato dai CANTIERI NAVALI RIUNITI, di Palermo, su ordinazione della "SOCIETA NAZIONALE DI SERVIZI MARITTIMI", il piroscafo "BENGASI" fu varato il 12 maggio del 1912.
Le sue caratteristiche erano:
Lunghezza 84,5 metri per 11,10 di larghezza
Dal 1912 al 1916 la nave lavorò sulla linea Genova, Napoli, Messina, Reggio Calabria, Siracusa, Malta e Tripoli. Nel 1916, durante la prima guerra mondiale, fu requisita dal MINISTERO DELLA GUERRA e venne utilizzata per il servizio postale tra Civitavecchia ed il Golfo Aranci.
Nel 1926 divenne di proprietà della FLORIO - SOCIETA ITALIANA DI NAVIGAZIONE e fu dapprima impiegata sulla linea Genova - Porto Torres, in seguito fece servizio sulla linea che da Genova, passando lungo costa sino a Livorno, per poi raggiungere i porti della Sardegna ed in seguito quelli della Sicilia, serviva i porti del Nord Africa da Tunisi sino a Tobruk.
Nel 1932 divenne di proprietà della TIRRENIA FLOTTE RIUNITE, e nel 1937 della TIRRENIA S.A. di NAVIGAZIONE di Napoli.
Nel 1938 fu noleggiata dal LOYD TRIESTINO per la linea Massaua - Suez, in temporanea sostituzione del piroscafo "Massaua" fermo per riparazioni.
Restituito alla TIRRENIA sulla fine del 1938 fu attaccato al largo dell'Isola dei Cavoli e seguito silurato ed affondato dal sommergibile britannico Truant, il 6 Maggio del 1941 alle ore 7,35 del mattino mentre era in navigazione tra Napoli e Cagliari.
Il fondale su cui giace il relitto è fangoso e l'acqua è quasi sempre torbida (per gli standard del luogo). La nave è in perfetto assetto di navigazione, ma manca tutta la parte prodiera. Sulla poppa è montato un grosso cannone, e una rete ricopre tutto il lato sinistro della poppa stessa. Di conseguenza se si vuole scendere a vedere l'elica ed il timone, è meglio farlo lasciandosi affondare dalla fiancata di dritta, perché dall'altra parte il pericolo di impigliarsi è reale, in quel punto il fondo è a - 96 metri.
Questo video è stato eseguito da Alessandro Clivio e Fabio Leonardi..a cui dobbiamo doverosamente tutti i nostri complimenti!!!!!
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«La felicità è conoscere e meravigliarsi» J. Y. Cousteau
Re: IL BENGASI.....definito il relitto dei vetri....
relitto spettacolare e veramente vergine....le stive sono facilmente accessibili (quasi ci finisci dentro se scendi lungo il pedagno) e veamente piene di ogni ben di dio (candelabri, brocche, bicchieri, bottiglie, portafiori...tutto rigorosamente di vetro).
Vivamente consigliato!
Bye Marco
Vivamente consigliato!
Bye Marco
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